Le migliaia di vittime riconosciute dell’Eternit, le loro famiglie e il comitato che ha coordinato la battaglia legale, hanno avuto giustizia. Il tribunale di Torino -raggiunto da decine di pulmann da tutta Europa- ha condannato i responsabili dell’azienda Stephan Schmidheiny e Louis de Cartier per disastro ambientale doloso e omissione dolosa di cautele antinfortunistiche.

Gea Ferraris è una giovane disegnatrice torinese. Ha curato con Assunta PratoEternit – Dissolvenza in bianco, un graphic novel che ricostruisce tutta la vicenda legale rilanciando un forte messaggio di speranza per il futuro, in cui Casale continui ad essere la capitale mondiale della lotta all’amianto.

In esclusiva per Caterpillar, una tavola di Gea Ferraris che commenta la sentenza di oggi.

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