Succede che una partita di basket di bambini diventi un momento di riflessione, succede che un gioco si trasformi in una cosa seria e profonda. Un attimo insegna la differenza tra lo sport e il tifo. Succede a Caterpillar che una partita della categoria dilettanti sia più importante della Coppa Italia vinta per la terza volta consecutiva dalla Juventus. Succede in Toscana, a Calcinaia. È il derby tra la Juve Pontedera e il Basket Calcinaia, siamo alla fine, 51 a 51. Gabriele, 9 anni, ha guadagnato un fallo e 2 tiri liberi. Il primo lo sbaglia, la palla tra le sue mani pesa come un macigno e piange di vergogna, sconforto,delusione.

basket

Gli avversari esultano. Il suo allenatore chiede il tempo di fermare la partita e affrontare la vita. Entra in campo, gli asciuga le lacrime, lo bacia in fronte e gli dice” Credo in te Gabri. Stai tranquillo e respira”. Gabri fa canestro e vince. Un attimo su un campo da basket tra un allenatore e un bambino, ci ricorda il senso delle cose e il valore dei nostri comportamenti.

Sara Tardelli

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