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Caterpillar, il programma di Rai Radio2 lancia una candidatura molto speciale per il premio Nobel per la Pace: quella della bicicletta.

logo-bike-the-nobelLa trasmissione condotta da Massimo Cirri e Sara Zambotti, in onda dal lunedì al venerdì alle 17.30 su Radio2, ha infatti deciso di proporre come prossimo candidato al premio per la Pace proprio il mezzo a due ruote più usato del mondo.

Per sostenere questa ambiziosa candidatura Caterpillar invita tutti a contribuire alla causa con firme, sondaggi e a partecipare ad una simbolica ‘staffetta a pedali’ per consegnare la candidatura alla commissione che si riunirà, nel febbraio 2016 ad Oslo, per ufficializzare le nuove designazioni.

I motivi per cui Cirri e Zambotti ritengono che la bici siano uno strumento di pace sono molti: la bicicletta è il mezzo di spostamento più democratico a disposizione dell’umanità, non causa guerre, non inquina, fa bene al corpo e alla mente.

Paola Gianotti pedala da Milano a Oslo per il Nobel alla bicicletta

paola-gianotti2.100 chilometri in due settimane.
La ciclista estrema Paola Gianotti ha accettato la sfida dal 16 gennaio al 28 gennaio 2016 pedalerà da Milano a Oslo per portare la candidatura della bicicletta al Premio Nobel per la Pace alla commissione di Oslo.

Il viaggio di Paola diventa realtà grazie a:
Girolibero – vacanze facili in bicicletta
Touring Club Italiano

Segui il viaggio di Paola Gianotti

Ringraziamo i SOSTENITORI della campagna per il loro supporto

www.caterpillar.rai.it/BikeTheNobel
www.radio2.rai.it
#BikeTheNobel

M’illumino di Meno 2016

La partenza di Paola Gianotti sancisce l’inizio di M’illumino di Meno 2016, la festa del risparmio energetico di Radio2, quest’anno dedicata alla mobilità sostenibile.

www.caterpillar.rai.it/milluminodimeno
#MilluminoDiMeno

148 thoughts on “Bike The Nobel

  1. “La simpatia che ispira la bicicletta
    deriva anche dal fatto che
    nessuna invasione è stata
    mai fatta
    in bicicletta.”
    Didier Tronchet

  2. Casa-lavoro, Camaiore – Massa e ritorno, circa 50 km (e 300 mt di dislivello) tutti i giorni.
    Ho cominciato nel 2008, a Giugno, quando nacque Margherita (la mia seconda), per buttar giù la panza. All’inizio erano 20 km quattro volte a settimana (un giorno Viareggio-Massa, il giorno dopo Massa-Viareggio). Da li, un pezzettino in più ogni giorno, sono arrivato ad abbandonare l’auto. Lei giace li, coperta dalle foglie cadute (c’è anche un po’ di muschio sulle guarnizioni…), in attesa che mi chiamino di notte in reperibilità: solo allora l’accendo. E io sono più libero, consumo sempre meno, e respiro sempre di più. La panza è ancora li, ma io sono un uomo più felice. Viva la bici!

  3. Vado normalmente al lavoro in bici, me ne hanno rubata una proprio quest’anno ma continuo imperterrita…. ogni litro di benzina risparmiato è un respiro sano in più per i miei figli

  4. Appoggio in tutto e per tutto la candidatura. E’ sconvolgente pensare a quante migliaia di persone solo in Italia muoiono a causa degli incidenti stradali o per le terribili malattie causate dai gas di scarico dei mezzi a motore.
    La bici è pace e umanità. Ci mette in contatto con l’ambiente circostante e con le persone attorno a noi. La bici ci aiuta a rispettare i nostri limiti e quelli altrui, ci dà il senso delle proporzioni. La bici è salute del corpo e del cuore, è contatto con gli altri ciclisti fermi vicini a noi al semaforo. Attraverso la bici restiamo umani.

  5. La bicicletta è liberatoria: ti porta dove vuoi, quando vuoi. Non subisce traffico, scioperi né coincidenze.
    La bicicletta fa crescere: insegna a misurarsi con le proprie forze e ad avere fiducia nelle proprie capacità.

  6. Da almeno dieci anni, ogni mattina, con ogni temperatura e molte volte sotto la pioggia a scuola in bicicletta. E Bologna bellissima, in movimento, e tutti i posti che attraverso. Come non aderire

  7. siamo una societa’ ciclistica milanese di appassionati cicloamatori e vogliamo sostenere attivamente
    la campagna Byke the nobel come possiamo muoverci e quando termina la raccolta delle firme?
    auguri e buone pedalate….
    il prossimo 8 novembre abbiamo la nostra festa sociale e in quell’occasione raccoglieremo le firme

  8. Ciao, sono un neo-pensionato ora cicloturista. Per allenarmi percorro settimanalmente circa 100-150 Km in bici, ma da due anni vado in Salento in bicicletta partendo da Varese.
    Nel 2013 ho percorso gli argini del Po e la costa adriatica. Quest’anno sono passato dalla Siclia, facendo il giro dell’isola per poi dirigermi verso il salento.
    Ogni viaggio sono 1300-1500 Km con una media di 80-90 al giorno, con tenda e suppellettili sul portapacchi.
    Sono entusiasta della vostra iniziativa e sono disponibile per la staffetta di Oslo.
    Viaggiare in bicicletta è una esperienza bellissima.
    Buon viaggio…. Arturo

  9. La bicicletta somiglia, più che ad ogni altra macchina, all’aeroplano: essa riduce al minimo il contatto con la terra, e soltanto la sua umiltà le impedisce di volare.

  10. Vado in bici e ho sperimentato questo: quando pedalo sono in pace con me stesso, che è la cosa più difficile del mondo!

  11. Firmerò e farò firmare pro bicicletta Nobel per la Pace ma NON per quei troppi ciclisti che sfrecciano su marciapiedi e nelle zone pedonali come corridori durante una cronometro, dimenticano che la bici è un veicolo ed attentano alla incolumità di pedoni e passeggini.

  12. Carissimi di Cirri Zambotti &C. finalmente vi posso sentire dal 2 ottobre (e ora scrivere con qualche errore), prima di questa data dal 17 agosto sono stata in terapia intensiva e poi in medicina riabilitativa dopo esser stata vittima proprio il 17 agosto di un incidente in bicilcetta. l’automobilista non mi ha visto nella Statale Postioma 502 a Ponzano Veneto in provincia di Treviso alle 8 di mattino!! e’ andata cosi’, io quotidianamente facevo e spero di rifare 14.5 km per andare al lavoro in bici da Villorba a Treviso S.Angelo in dx fiume Sile sulle sue sponde, per lavorare da 18 anni al Parco medesimo naturale (ormai poco).
    ho gia’ stampato il modulo, spero di poterne far firmare il piu’ possibile e poi inviare, l’IDEA “BIKE THE NOBEL” e’ FORMIDALE, BELLA, SEMPLICE, NATURALE, MA CERCHIAMO DI RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO, diversamente noi andremmo ancor di piu’ in bicicletta.Il Cateraduno 2013 in Bici da Treviso a Senigallia attraverso le isole Veneziane e Comachio e’ stato INDIMENTICABILE.
    A proposito, la settimana precedente l’incidente, con Pace in Bici2015 -Beati costruttori di Pace PD, avevamo percorso in COMPAGNIA da MANTOVA fino ad AVIANO (PN) ben 500km per ricordare Hiroschima e Nagasaki e i pericolosi arsenali atomici ancora presenti.
    grazie davvero e il manifesto e’ bellissimo e fa lievitare l’animo e la voglia di PEDALARE.CIAOOOOO
    nadia marchi

  13. La bicicletta migliora equilibrio, riflessi e coordinazione

  14. La bicicletta è stata una strabiliante invenzione che ancora oggi riesce a stupire per la sua semplicità.

  15. sosteniamo bike the nobel!! ciao da Velolento ciclo e riciclo, ciclofficina, bici d’epoca, bicistaffetta partigiana

  16. Quest’estate ho fatto cicloturismo: il periplo della Corsica.
    700km di bici in 10 giorni.
    Le ferie più belle che abbia mai trascorso.

  17. Sono con voi.. perché voi e noi, insieme, bomba o non bomba, arriveremo ad Oslo.. malgrado l’inverno 2015/16 e i non so quanti paralleli da risalire..
    .. mi offro per pedalare il 24 e/o il 31 dicembre, insieme a mio figlio.. almeno fino a mezzanotte, ma non molto più tardi (ha solo 13’anni!!).. oppure i primi 3/4 giorni dell’anno (sono in ferie!!)…
    .. ma se non fosse possibile aderire in un di questi due periodi, perché avete già altre proposte, allora mi candido per attraversare il 53° parallelo fino a raggiungere Amburgo (se si va da quella parte!), dove la polizia, l’unica volta che ci son passato, mi ha “nascosto” la macchina mal parcheggiata…

    Da parte mia sto invece facendo partire, per il centenario della grande Tragedia Mondiale, un percorso di Pace da Sarajevo a Vittorio Veneto (dove vivo), potrebbe chiamarsi “Quindici-Diciotto” o anche Quindi,_ci-dici:_Otto … 8 come le due ruote della bicicletta stilizzate, come il simbolo dell’infinito ..bisogno di pace;
    .. non vi pare che questa nostra è fame pacifica sia davvero l’unica sostenibile per continuare a nutrire il pianeta e quindi l’umanità.. siamo ciò che mangiamo, o no?!
    loris
    “I want to ride my bicycle, I want to ride my Bike.. to NOBEL”

  18. Sono più che mai convinto che la bicicletta sia la cosa più bella di cui l’uomo dispone. Ho provato e provo sempre a diffonderne l’utilizzo a tutti i livelli, dai miei figli al mio medico. Devo ammettere che siete riusciti con la vostra iniziativa ad aprire una breccia nell’animo di mia figlia (16 anni) proprio quando stavo per gettare la spugna. Ho riferito della proposta di conferire il Nobel per la pace a questa invenzione straordinaria e lei credeva si trattasse di una delle mie tante trovate provocatorie. Quando l’ho invitata a visitare il vostro sito ha cambiato atteggiamento e si è quasi commossa leggendo le motivazioni dell’iniziativa. Grazie, se mia figlia riprenderà a pedalare sarà (anche) merito vostro.

  19. La bicicletta è libertà pura.
    Dipende solo da chi è in sella scegliere velocità, forza, tempo, il luogo da raggiungere.
    E’ uno strumento umile ma efficace.

  20. se davvero in tanti dovessero pensare come noi, penso che ci sarebbe una rivoluzione nella viabilita’ non molliamo mai “si puo’ faree!!!”

  21. ogni volta che ci vado in bici penso: “anche oggi mi faccio un giro”
    così me la rido e invece vado al lavoro,
    quante più volte possibile 10 per andare e 10 al ritorno;
    la bici
    un piacere
    da nobel
    grande idea

  22. Ci proponiamo per scortare le firme fino ad Oslo. Partecipiamo con i km percorsi quest’anno. In estate 200 km alla settimana, adesso 50/60 .
    Dal 20 agosto al 19 settembre 2015: Conselve (PD) – Santiago – Muxia – Finisterre per un totale di 2589 km.
    Abbiamo percorso la ciclovia del Po fino a Torino poi la Via Francigena valicando il Monginevro; in Francia la Via Domitia fino ad Arles e la Via Tolosana fino Saint Jean Pied de Port poi il Camino Francés fino a Santiago ed infine abbiamo terminato il nostro Camino a Muxia al Santuario Nosa Senora da Barca sulla Costa della Morte.
    Un viaggio stupendo perché la bicicletta promuove e facilità i rapporti tra le persone, suscita simpatia e curiosità e ci ha fatto apprezzare il fatto di non essere schiavi dell’auto per un mese.
    P.S. Naturalmente faremo firmare tutti i nostri amici ciclisti e amanti della bici.

  23. ho 62 anni, da 20 anni ogni sabato e domenica mattina io e mio marito facciamo almeno 20-25 km (al giorno) nei dintorni di casa, con inevitabili salite. In vacanza, sul nostro camper, portiamo sempre le biciclette e possibilmente scegliamo mete con itinerari ciclabili. A fine agosto abbiamo fatto la nostra prima vacanza solo con le bici, percorrendo la ciclovia del Brennero e quella Peschiera-Mantova, con enorme soddisfazione. Adesso però mi sono accorta che faccio più fatica a fare le salite e, a fine settimana, avrò la mia nuova bici a pedalata assistita: non vedo l’ora di provarla e di pedalare per i prossimi 20 anni..

  24. La bicicletta è un’icona delle battaglie sociali portate avanti da decenni contro l’affermazione dello smisurato potere concesso dalle nostre Amministrazioni alle automobili. Una battaglia decennale che mira a rivedere i modelli urbanistici delle nostre città permettendo di riadattarli alle esigenze del cittadino, soprattutto nelle tematiche salute ed ambiente. La nostra è una rivoluzione culturale per permettere uno sviluppo più sostenibile verso le nostre Comunità. Se la bicicletta riuscirà a vincere il Premio Nobel per la Pace 2015 dovrà considerarsi definitivamente anche un mezzo di integrazione tra le diverse culture, in un mondo dove presto dovrà tornare armonia e pace.
    La bicicletta è stupenda sia per allenarsi che per girarsi le proprie città riscoprendo un punto di vista paesaggistico che l’automobile solitamente contribuisce a perdere nella gente. Utile per andare a lavoro, la utilizzo quotidianamente e da quando lei è entrata nella mia vita ormai non ne posso più fare a meno: è l’amore della mia vita!!!

  25. la bicicletta come mezzo per recuperare la città alla vivibilità per tutti, e principalmente ai pedoni, bambini/e, anziani e handicappati. Mezzo di locomozione del passato e del futuro nelle nostre città; del presente solo in Cina e in India.

  26. Come già anticipato nella serata all’Upcycle Caffè Milano Bike Renting sarà lieta di fornire le sue biciclette a Paolo Labati per consegnare il plico a Oslo. Se poi avesse bisogno di supporto motivazionale, tutti i soci del Veloclub Segrate sono a disposizione per allenamenti e consigli. Ci vediamo a Oslo..ok??
    Se poi vogliamo andare fino ad Oslo in bici…ci organizziamo!

  27. Io in bici ci vado al lavoro e poi ci torno a casa e poi ci passo i WE e poi ci vado alle feste e in centro. La bici è la mia passione é la mia salvezza….

  28. Da più di 3 anni, anche per colpa vostra, ho preso la decisione rivoluzionaria di andare a lavoro in bici. Firenze-Prato, 17 chilometri, 2 volte al giorno. Mi fermano solo la pioggia e il vento forte, che per fortuna sono eventualità abbastanza rare. L’ho fatto e lo faccio per impegno ecologico, per la mia ipertensione e per la speranza di dimagrire un po’. Ipertensione e ciccia resistono, ma ci ho preso gusto e quando settimana scorsa mi hanno rubato la bici, ne ho subito comprata un’altra, corredata di super-super catena e assicurazione microcippata e sono ripartita alla facciaccia dei ladri….

  29. CIAO
    uso la bici quasi quotidianamente per andare a lavoro 50 KM e assicuro che di giorno in giorno apprezzo sempre più la fortuna di aver scelto casualmente questo mezzo di trasporto!! I-N-V-I-T-O DAVVERO TUTTI a riscoprire la bici, cominciate da brevi percorsi cittadini e vi assicuro che rimarrete contenti di riscoprire il vento sulla faccia di salutare le persone di assaporare quei pochi odori che il gas di scarico delle auto non hanno anientato di muovervi senza graosse fatiche e non spendere soldi che andranno a chissà chi finanziare!!!! DAI PROVATE SI PUO’ FARE

  30. Viva la vida,abbasso la muerte.Viva la bici,abbasso i SUV.

  31. Ogni giorno regolarmente tempo e salute permettendo percorro 40 o 50 Km con amici e con un veterano di 85 anni ,vorrei farlo notare ,come mi racconta questo amico che la bici è salute e gioventù

  32. Abito a Ferrara città della bicicletta, al mezzo ci sono particolarmente affezionato, quando la uso per la necessità o per percorrere il giro delle mura cittadine, percorso spettacolare nelle giornate estive e afose, sotto gli alberi hai una bellissima temperatura rinfrescante, però ho il terrore del furto, diventata la massima attività da parte dei meccanici abusivi che le usano come riciclaggio o pezzi di ricambio.

  33. Ho pedalanto da Bologna a Napoli in 7 giorni affinchè le istituzioni prestassero attenzione alla carenza di giochi per bambini disabili nei parchi pubblici. E sono riuscita a far mettere 2 altalene per bambini in carrozzina in queste 2 città. La bici aiuta la società a migliorarsi! :)

  34. Siete grandissimi!!! E’ un’idea semplice ma geniale, avete tutto il mio appoggio (anche se infinitesimale)

  35. Sono emiliano da 75 anni e ciclista convinto da 68 . All’inizio faticavo a pedalare fra le macerie del dopoguerra , Poi , dalla bici di mamma a quella da ometto senza cambio , poi a quella altissima del papà ,poi a quella sportiva con i palmer che si foravano sempre , poi a quella da corsa col Campagnolo ed il manubrio con la corna e finalmente oggi con quelle in lega col cambio davanti e dietro che si pedalano da sole ! Dove arriverò ? Ho tutta la vita davanti …..non ho fretta . Corrado Torriani

  36. Quasi ogni giorno esco con la bici da corsa sia in compagnia sia solo,e percorro ogni anno circa 18.000 km . Anche per me la bici e’ salute e relax.

  37. Passione, sofferenza, piacere

    Parto

    So che tornerò…. e sarò diverso

  38. sono a favore alla bicicletta, la mia fobia è che me la rubino, quindi la uso poco.

  39. la bicicletta? Una cura di bellezza senza trucco! Guarda le ragazze che vanno regolarmente in bici sono tutte BELLISSIME!

  40. La bicicletta? Una cura di bellezza senza trucco! Guarda le ragazze della Parigi Brest e tutte quelle che vanno regolarmente in bici, sono tutte bellissime!

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