Più di 2.000 chilometri in due settimane: Paola Gianotti pedala verso Oslo per consegnare la candidatura della bicicletta al Nobel per la Pace.

logo-bike-the-nobelLa prima tappa la porterà già fuori dall’Italia, entrando nel Canton Ticino e la vedrà proseguire in Svizzera anche nella seconda tappa.

Dal terzo giorno, con le Alpi alle spalle, entrerà per un un breve tratto in Francia per poi addentrarsi in Germania, attraversandola completamente da sud a nord. Girolibero ha disegnato il percorso cercando la via più facile e diretta: sarà offerta in buona parte dal corso del fiume Reno, lungo il quale corre l’omonima ciclabile che le garantirà circa 400 km prevalentemente pianeggianti e al riparo dal traffico.

A Duisburg, nel cuore della regione industriale della Ruhr, proverà per noi i nuovissimi 5 km di “autostrada delle biciclette”, di recente inaugurazione per poi proseguire a nord puntando verso Amburgo e il confine danese. Farà ingresso nella “terra delle fiabe” dopo 10 giorni esatti dalla partenza e visiterà Aarhus, seconda in Danimarca e Capitale Europea della Cultura 2017.

Il 27 gennaio ultima tappa danese prima di prendere il traghetto a Hirtshals e raggiungere i fiordi norvegesi. In Norvegia la attendono gli ultimi 140 km fino a Oslo, dove porterà le firme raccolte per la candidatura della bici al premio Nobel per la Pace.

Chi è Paola Gianotti?
paola-gianotti4Trentaquattro anni, quando non viaggia per il mondo vive ad Ivrea.
Laureata in economia e commercio senza convinzione, quando la sua azienda chiude decide di buttarsi sulle sue passioni: lo sport e la bici in particolare.

Nel 2014 ha vinto il Guinness World Record come donna più veloce ad aver fatto il giro del mondo in bici, prima italiana e seconda al mondo ad attraversare quattro continenti e venticinque paesi in 144 giorni.
Nel 2015 ha partecipato alla Red Bull Trans-Siberian Extreme, gara di 9.200 chilometri lungo il percorso della mitica ferrovia da Mosca a Vladivostok.

Il 15 settembre 2015 e’ uscito il suo libro ‘Sognando l’Infinito’ edito da Piemme in cui racconta il giro del mondo in bici.

Il racconto delle 13 tappe da Milano a Oslo

15 gennaio: Preparazione della partenza da Milano
16 gennaio: Tappa 1 Milano-Airolo
17 gennaio: Tappa 2 Lucerna-Basilea
18 gennaio: Tappa 3 Basilea-Strasburgo
19 gennaio: Tappa 4 Strasburgo-Spira
20 gennaio: Tappa 5 Spira-Coblenza
21 gennaio: Tappa 6 Coblenza-Düsseldorf
22 gennaio: Tappa 7 Düsseldorf-Münster
23 gennaio: Tappa 8 Münster-Brema
24 gennaio: Tappa 9 Brema-Amburgo
25 gennaio: Tappa 10 Amburgo-Flensburgo
26 gennaio: Tappa 11 Flensburgo-Aarhus
27 gennaio: Tappa 12 Aarhus-Hirtshals
28 gennaio: Tappa 13 Larvik-Oslo

Per maggiori infomazioni:
www.caterpillar.rai.it/bikethenobel

#bikethenobel

Il viaggio di Paola Gianotti da Milano a Oslo in bicicletta diventa realtà grazie a:

girolibero
Girolibero vacanze facili in bicicletta

42 dipendenti fissi, oltre 100 collaboratori stagionali, 1.500 bici, 120 bici elettriche, 3.000 mq di nuovi uffici greena Vicenza: Girolibero è il tour operator italiano specialista delle “vacanze facili in bicicletta”. Porta a pedalare ogni anno circa 15.000 cicloturisti italiani e stranieri lungo le più belle ciclabili d’Italia e d’Europa. Gli itinerari proposti prevedono tappe semplici e lontane dal traffico, con hotel selezionati, trasporto bagagli, noleggio bici, assistenza, materiale informativo dettagliato.
Girolibero ha accettato con piacere di organizzare anche l’impresa di Caterpillar e Paola Gianotti, disegnando le 13 tappe in bici da Milano a Oslo e fornendole tutto il supporto logistico: un camper e un team di 4 persone al seguito la seguiranno ogni chilometro, offrendole un caldo ristoro lungo il percorso. La missione? Farla pedalare in tutta sicurezza e garantire l’arrivo a Oslo delle firme raccolte dai radioascoltatori!

tci
Touring Club Italiano

Già nel 1894 i soci del Touring Club Italiano pedalavano: non c’erano le bici di oggi, ma con i velocipedi si poteva iniziare a esplorare l’Italia e a farla scoprire agli italiani. Da più di 120 anni l’associazione continua nella sua missione: scoperta, valorizzazione, condivisione del viaggio consapevole e slow – dunque anche in bicicletta. Ed è per questo che ha il Touring Club Italiano ha deciso di sostenere #BiketheNobel e racconterà sul sito www.touringclub.it il percorso di Paola Gianotti verso Oslo.

7 thoughts on “Bike The Nobel: Paola Gianotti pedala da Milano a Oslo per il Nobel alla bicicletta

  1. Quando la mia ciclo primatista preferita complotta con la mia trasmissione radiofonica preferita (o almeno quasi a pari merito con Il Ruggito del Coniglio) per compiere una impresa epica delle sue ma insieme anche folle e da sognatori come tutte cose che piacciono a me, non si può non aderire.
    Il mio progetto è di accompagnarla nel primo tratto fino al confine Svizzero. Sono circa 45 km e altrettanti al ritorno. Chi dei miei amici cicloamatori vuole aderire mi contatti che organizziamo un gruppetto anche per il trasporto in macchina fino a Milano.
    Sicuramente saremo in tanti perchè molti sul web e in radio sono intervenuti per offrire la loro compagnia per il primo tratto di strada verso il Nord.
    L’appuntamento è Sabato alle 9.30 sotto la RAI di viale Sempione.
    Vi aspetto.

  2. Queste imprese sia in bici che scalate o altro,dove l’uomo da tutto se stesso per la riuscita
    sono un insegnamento di vita. Ti insegnano ad aver pazienza, a risparmiare, ad usare bene la propria energia, insegnano a perseverare, ad avere fiducia, a pedalare o mettere un passo dopo l’altro con attenzione, aiutano a conoscere la tua forza la tua resistenza e non ultima l’umiltà.Se sei in compagnia ti lega nella fatica e nel riposo ai tuoi compagni che a volte hai aspettato e a volte aiutato e a volte ti aiutano e ti aspettano e con i quali, comunque si condivide qualche cosa di grande e importante che ha il sapore della conquista.

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