Il 10 ottobre è importante perché è la Giornata Mondiale della Salute Mentale.

Un po’ perché la salute mentale riguarda tutti, anche i postini e anche chi fa la televisione. Un po’ perché, dicono gli psichiatri, un italiano su tre ogni anno ha un problema di salute mentale. A volte sono problemi – come dire – leggeri, che ci lasciano nella nostra vita. A volte disturbi più severi, che stringono la vita e ce la cambiano radicalmente. Però sta tutto appeso allo stesso filo. Io che sento una malinconia languida e lui che mi sembra fuori ma fuori di brutto, siamo seduti sulla stessa panchina.

cirri-penna

La Giornata Mondiale della Salute Mentale è anche un orgoglio italiano perché in Italia abbiamo la legge più civile e rispettosa e moderna del mondo. Dice che se si ha un problema di salute mentale si deve essere curati ma si resta cittadini. Così, da cittadini liberi, si sono liberate molte voci.

Perché per molti anni il discorso sulla salute mentale lo hanno fatto quelli che curano: gli psichiatri, gli psicologi, gli operatori. Parlavano per “loro”. “Loro”, i matti, erano prigionieri delle mura trasparenti ma molto alte che hanno un po’ sostituito le mura di mattoni, cemento e cattiveria dei manicomi. I matti non potevano dire di sé. Di cosa serve per stare bene, per curarsi. E di cosa non serve. Di cos’è fatta la sofferenza. I matti erano considerati sempre “incapaci”. “Incapaci di intendere e volere”. Adesso i “matti” non sono più incapaci. Intendono e vogliono. Vogliono riprendersi la parola. Adesso in Italia c’è un Coordinamento Nazionale degli Utenti della Salute Mentale. Un sindacato dei “matti”.

Adesso in Italia le persone che sentono le voci hanno fatto un movimento: il Movimento italiano uditori di voci. E fanno sentire la loro voce.

Da alcuni anni, a inizio estate, le cose più belle succedono a inizio estate, a Trieste – Trieste è la capitale mondiale della salute mentale – c’è una grande convention di “matti” che arrivano da tutt’Italia. Si chiama Impazzire si può. Impazzire si può perché si può guarire.

Il 10 ottobre, Caterpillar si ricorda di quelli che hanno, hanno avuto o avranno un problema di salute mentale.
Quindi di me, di te, di tutti.

Comments

comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notify me by email when my comment gets approved.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>