La lontra di mare è un mammifero appartenente alla famiglia dei mustelidi e particolarmente vulnerabile all’inquinamento marino, poiché se la pelliccia si sporca o si imbeve di petrolio perde le sue qualità isolanti, con conseguente rapido raffreddamento del corpo e morte dell’individuo. La sua pelliccia è la più fitta tra tutti i mammiferi: si contano ben 100.000 peli per centimetro quadrato più o meno come le gambe delle ragazze il giorno prima della ceretta.

paolo-labati-mondo

L’acqua è il suo elemento naturale, in particolare nel tratto lungo le coste nordamericane e asiatiche dell’Oceano Pacifico. Più difficile invece trovarle in acque dolci, neanche nel Tamigi il fiume di Lontra.
La lontra di mare, passa la sua vita galleggiando sull’acqua a pancia in su, nutrendosi di pesci. Alcune specie sono anche specializzate ad aprire con piccole aragoste, granchi, cozze, vongole, ricci di mare e bottiglie di Champagne. Dopo aver mangiato sono solite fare la pennichella e spesso si tengono per mano per non allontanarsi l’una dall’altra e andare alla deriva. Lontra di mare che se ne va dove gli pare, e neanche l’altra lo sa.

Comments

comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notify me by email when my comment gets approved.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>