Villa Europa è stata costruita alla fine degli anni ’50 dall’idea di un architetto italiano. Come si può vedere è in ottime condizioni, anche se qualche lavoretto bisogna farlo.
Qui c’è l’ingresso, con un lungo corridoio che segue tutta l’Italia, come d’altronde si può notare dai meravigliosi dipinti alle pareti. Alla sinistra del corridoio abbiamo la zona Francia, composta da tre locali: la cucina, la sala con le sedie Luigi XV e un piccolo bagno di servizio…senza il bidet.
Al secondo piano troviamo invece le camere da letto, tutte arredate con mobili svedesi e tutte dotate di un’ampia finestra per
godersi l’aurora boreale. Quella in fondo è la Spagna, che è perfetta come camera dei bambini con i giochi e tutti i divertimenti.

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Sempre di pertinenza della casa una tavernetta in stile pub irlandese e il garage, la Germania, con tutti i gli attrezzi in ordine,
l’estintore e la gommapiuma sulle pareti per non rovinare le portiere della macchina. Questo piccolo vano è l’Austria e può venire comodo per metterci gli sci e l’attrezzatura da montagna. Il Belgio potrà metterci gli attrezzi per l’orto e l’Olanda l’innaffiatoio per i fiori.
Ed ecco il meraviglioso giardino gira tutto in torno alla casa, un ampio spazio dove potranno scorrazzare Sloveno e Croato, due bellissimi balcani da guardia. Sul retro la Grecia, una grande piscina olimpionica da far invidia ai vicini che non vedono l’ora di entrare.
Quella in fondo, isolata, invece è la dependance: per ora c’è la Gran Bretagna, ma dall’anno prossimo si libera.

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