Ci sono dei sentimenti che in italiano non hanno nome ma in altre lingue sì e sono perfetti da sperimentare proprio al Caterraduno.

Per la sera del giovedì per esempio nella bellissima occasione della cena sociale è perfetta la Sobremesa che in spagnolo significa quella speciale conversazione che si ha a tavola subito dopo aver mangiato insieme. Immaginatevi così: coi palati contenti, il cervello alleggerito da quel bicchiere di vino, circondati da sconosciuti simpatici con cui avete in comune la passione per la radio, per il mare e per la condivisione..Sobremesa!

caterraduno-05

Nella giornata e nottata di venerdì invece i protagonisti sono i concerti di Irene Grandi all’alba e Max Gazzè la sera, ecco in questo caso sarebbe bello munirci di Mbuki -mvuki che in bantu sta per: voglia di togliersi i vestiti mentre si balla per sentirsi più liberi! Chi non l’ha mai provata dai ?!?! ..Ora sappiamo pure darle un nome : Mbuki- mvuki … Tutti nudi dai!!!

Nella mattinata di sabato al teatro la fenice si parlerà di risorse umane con amici e amiche e qui non potrà che sprigionarsi il sentimento svedese chiamato Fika che significa “ritrovarsi insieme a lungo per chiacchierare in un ambiente rilassato”.

Sabato pomeriggio invece non abbiamo bisogno di parole straniere e possiamo affidarci a quelle italiane di Eugenio Finardi per dare vita al più grande coro mai visto!!!!

Viva la radio!!!

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