Trepverter è una parola yiddish che significa letteralmente scala di parole e che si riferisce a quella spiacevole situazione in cui le parole giuste ti vengono solo dopo avere detto quelle sbagliate.
In questa parola yiddish quindi ci stanno diversi sentimenti:
il “mannaggia che frustrazione mi viene sempre in mente cosa dire dopo che ho già detto”.
il “ma uffa che ingiustizia vorrei tanto tornare indietro nel tempo e non posso”.
il “mannaggia che rabbia e che tristezza, adesso spacco tutto piangendo”.

trepverter

Tra l’altro da quando la comunicazione è spesso scritta piuttosto che parlata il trepverter riguarda pure gli sms perché sappiamo tutti che non è vero che se hai più tempo di scegliere le parole alla fine scegli quelle giuste infatti o si scrive un sms troppo amoroso e poi ci si pente o troppo poco amoroso e tocca recuperare con l’emoticon che bacia o si scrive una cosa che è chiara solo a noi o si mettono i puntini di sospensione dove di sospeso non c’è niente oppure si scrive.
“Vengo volenti a cena a pestifero” invece di “Vengo volentieri a cena a prestissimo”.

Insomma il trepverter può rovinare un’atmosfera ma non solo!
Dovrebbero esserci dei corsi per sconfiggere il trepverter o almeno per imparare a non mangiarsi le mani o il fegato per questioni di trepverter.

Ciao a tutti
mannaggia cosa c’entra “ciao a tutti” mica sono a un aperitivo con gli amici …trepverter!!!!

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