E’ il titolo della seconda edizione del corso gratuito di idraulica per casalinghe ideato e gestito dagli alunni delle classi dell’istituto professionale Moro di Valmadrera.

Il corso è realizzato grazie al Project work di Laiv, uno strumento che Fondazione Cariplo ha messo a disposizione delle scuole che partecipano al progetto LAIV (i laboratori di Arti Interpretative dal Vivo per gli studenti delle scuole superiori lombarde) per consentire agli allievi di immaginare contesti e spazi nei quali utilizzare in modo inedito le competenze acquisite durante il laboratorio teatrale, mettendole a disposizione del territorio.

I ragazzi del corso Tecnico di impianti termici hanno avuto l’idea di organizzare un breve corso di idraulica fai da te indirizzato a un pubblico femminile per imparare ad affrontare piccoli problemi domestico-idraulici come il rubinetto che gocciola, la cassetta del WC che perde…

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Gli studenti hanno deciso di puntare al target delle casalinghe: “sono quelle che devono far quadrare il bilancio famigliare. Il marito non c’è mai e tocca arrangiarsi. E poi le ragazze della nostra età non sono tanto interessate a queste cose”.

I fatti non li hanno smentiti: all’edizione del 2016 le casalinghe sono accorse numerose e quest’anno i ragazzi dell’ultimo anno hanno deciso di riproporre il corso. Per pubblicizzarlo, hanno creato e postato un video su youtube che hanno intitolato “Pronto intervento trumbé”.

Chiara Sandionigi è l’insegnante di italiano che li ha seguiti in questo percorso: “Smettila di non capire un tubo è un progetto nato dai ragazzi dopo i laboratori teatrali di Laiv. Li sentivo scherzare all’intervallo “certo che siamo proprio bravi, dovremmo tenere un corso”, poi hanno capito che si poteva fare sul serio.
Si sono sentiti più sicuri, delle loro competenze ma anche delle loro potenzialità nel metterle a disposizione degli altri.
Quando mi hanno detto che pensavano a un pubblico femminile, ho proposto uno scambio con le ragazze di altri istituti scolastici della zona, credevo che sarebbero stati entusiasti, invece loro non erano convinti.
E avevano ragione, c’è stata una grandissima affluenza, abbiamo dovuto addirittura rifiutare molte iscrizioni”.

In questa edizione, oltre al video, i ragazzi pubblicizzeranno la loro iniziativa con volantini che distribuiranno nei bar e negozi della zona.

foto ragazzi corso

Albert Vasquez, 17 anni, è uno dei “docenti” del corso di quest’anno
“Abbiamo preparato tutto e adesso siamo nella fase del volantinaggio e devo dire che sta andando bene: ci hanno già chiamato diverse casalinghe. Quest’anno abbiamo deciso di introdurre delle novità: abbiamo inserito nella lezione la pulizia del condizionatore e anche il video di presentazione è diventato più breve ed è cliccatissimo, abbiamo già superato le visualizzazioni dell’anno scorso!
Con Laiv ho imparato a essere autonomo, la prof ci ha solo affiancato ma abbiamo fatto tutto noi, slides, brochure, video”.
Un’intraprendenza che è già stata premiata: “Sono stato contattato da una ditta per iniziare a lavorare subito finita la scuola, secondo me se ti dai da fare il lavoro arriva”.

Matteo Gregori, 19 anni
è uno degli ideatori della prima edizione del corso. Dopo essersi diplomato l’anno scorso, è ora un idraulico a tempo pieno. Sarà il supervisore del corso 2017: “Abbiamo avuto quest’idea perché volevamo fare qualcosa per uscire dal solito laboratorio, per aprirci all’esterno. Eravamo un po’ preoccupati di non riuscire a spiegare bene: non eravamo mai stati noi “gli insegnanti” ma le signore ci hanno riempito di complimenti e in alcuni casi anche chiamato se avevano qualche problema idraulico”.

Solo quelli di difficile soluzione però, perché le casalinghe che hanno partecipato all’edizione del 2016 per tutto il resto hanno imparato a fare da sole, in autonomia dall’idraulico e dal marito, come raccontano loro:

Veronica Dall’Oro
“Già mi piaceva trafficare con le riparazioni di casa e poi mio marito quando serve non c’è mai. E comunque ce l’ho più io di lui la passione per l’idraulica.
Il corso mi è piaciuto moltissimo e l’ho messo in pratica diverse volte: ho già cambiato le guarnizioni sotto il lavandino e ho aggiustato la cassetta del water. Sa quella goccia che di notte non ti dà pace? Ecco, adesso non c’è più, una soddisfazione!”.

Maria Ester Invernizzi
“Quando ho visto su internet che organizzavano il corso, mi sono detta quasi quasi ci vado. Sono sempre stata un’imbranata pazzesca in queste cose però mio marito è sempre via per lavoro e ho pensato che qualcosa avrei imparato. I ragazzi sono stati eccezionali, sia nella teoria che nelle dimostrazioni pratiche. Si vedeva che erano entusiasti e preparati. Ci hanno rilasciato anche un attestato.
Ancora proprio autonoma non lo sono, però sono riuscita a cambiare il filtro del rubinetto e a far uscire l’acqua dai caloriferi. Non è molto, ma prima non mi sarei mai cimentata..”.

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