La menzione del tatone della settimana va al pedone in un giorno di pioggia. Il tatone è lì alla fermata che aspetta l’autobus inzuppato di acqua, con il suo ombrellino monoposto e i calzini già umidi, trova riparo sotto la smilza pensilina. Intorno tutto è grigio e il pedone si rannicchia su stesso per contenere l’umidità. In questa modestia, in questo prendere poco spazio il pedone è sopraffatto dal più forte, un’auto che centra ad alta velocità una pozza inondandolo completamente.

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E’ lo schiaffo d’acqua di un attimo, il pedone si ritrova come un pulcino inerme, si tatonizza, vorrebbe urlare dalla rabbia contro l’automobilista che non lo ha visto e in generale contro tutti quelli che nella sua vita non lo hanno calcolato, considerato, amato. L’automobile è già lontana, asciutta e il suo urlo di rabbia, antico, resta lì. A te pedone io dico arriverà il tuo giorno, il super poter dell’impermeabilità, niente ti potrà inumidire e dentro il tuo cuore sarà forte e asciutto!

Sara Zambotti

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