L’esame della patente

Con il nuovo testo unico sulle manovre l’ esaminatore dovrà:

Constatare che il candidato regoli il sedile nella corretta posizione di guida; regoli gli specchietti, cinture, poggiatesta; chiusura delle porte; pneumatici, sterzo, freni, acqua olio, lavaggio, arbre magique, una bella passata di cera, il pieno e in omaggio un simpatico portachiavi.

Prova obbligatoria:

La capacità del candidato di fare manovra di marcia indietro in linea retta o con svolta a destra o a sinistra, come se fosse antani, mantenendosi nella corretta corsia; il tutto senza grattare la marcia perché non si vince niente.

paolo-labati-vigile

Prove a scelta:

– inversione del veicolo, ricorrendo ovviamente, sia alla marcia avanti che alla marcia indietro. Anche perché sarebbe folle farla in folle.

– parcheggio del veicolo nelle sue diverse tipologie tra cui quella a pettine dalla quale sono esentati i calvi e le donne che invece si cimenteranno nella manovra a piastra.

– frenata di precisione rispetto a un punto di arresto predeterminato che non deve coincidere con la vetrina dell’autoscuola.

La terza ed ultima fase:

Valuta il comportamento del candidato nel traffico:

Partenza da fermo, guida su strada rettilinea, incroci, è rosso, è verde, è arancione, non vedi che c’è uno stop, vai piano, rallenta, ho paura, fermati che mi scappa la pipì.

Infine si procede alla bocciatura se il candidato infrange una norma del codice della strada che prevede la sospensione della patente. Altrimenti il canditato può ripetere la manovra un’altra volta e finalmente al secondo errore avra’ diritto alla tessera del tram.

Comments

comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notify me by email when my comment gets approved.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>