Amici, mentre aspettiamo l’iter della proposta per far diventare il 16 febbraio Giornata del risparmio energetico e degli stile di vita sostenibili, ecco due pensieri sul perché pensiamo che  M’Illumino di meno sia già festa nazionale grazie al vostro contributo.

Lo è perché si estende in tutto il paese, senza distinzione, da nord a sud, nelle grandi città come nei piccoli centri. Ci auguriamo che presto possa diventare giornata europea data l’adesione sempre fedele del Parlamento Europeo e forse un giorno sarà giornata globale data la partecipazione di molte istituzioni e cittadini dai 5 continenti.
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E’ nazionale perché è una campagna appassionatamente inclusiva: la sensibilità ambientale è un valore trasversale che aggrega tutte le forze politiche, sociali e culturali; ed è nazionale perché non appiattisce queste differenze ma rispetta le identità di ognuno: ogni adesione, infatti, è unica perché è concepita a partire dall’identità di chi la inventa.
Chi fa sport lo farà al buio, i musicisti suoneranno solo strumenti acustici. E’ nazionale perché la promuove la radio pubblica che ha il mandato di innescare processi di partecipazione alla vita della comunità.
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Tre adesioni che danno il senso di questa vastità e unicità:

– il sindaco di Reggio Calabria in rappresentanza delle centinaia di Sindaci che hanno aderito. Il Sindaco Falcomatà ha inviato una lettera a tutti i bambini della città proponendo loro di aderire inventando un loro supereroe del risparmio energetico, questi disegni saranno esposti su tutti i mezzi pubblici e ha organizzato una grande festa della condivisione.
– il mondo della ricerca, dall’Enea che ha messo a disposizione 10 diagnosi energetiche per 10 condomini, all’Istituto Nazionale di Astrofisica e il Muse, Museo delle Scienze che hanno realizzato dei podcast divulgativi sul tema e tutti gli insegnanti che nelle loro scuole si inventano ogni anno modalità di coinvolgimento degli alunni su questi temi.
E invece un’adesione individuale, citiamo due adesioni in rappresentanza delle migliaia che abbiamo ricevuto: David Fiacchini, sfollato sulla costa a causa del sisma, la sua casa a Pievebovigliana dovrà essere ricostruita ha comunque voluto fare partecipare a M’Illumino di Meno con una cena a lume di candela perché ha sempre aderito e vuole continuare a farlo e Massimo Ferrari, un camionista che di solito ascolta Radio1 ma ci ha tenuto ad aderire compiendo gesti di gentilezza stradale.
Grazie ancora a tutti!

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