Cara santa mimosa.
Come fossi Babbo Natale vorrei che domenica tu mi portassi i seguenti doni:
– dei lunghi e folti capelli, ma non quelli da appiccicare proprio quelli veri, che crescono davvero magari con delle diverse nuances di colore naturali una bocca di quelle che stanno in su e in fuori.
– stessa cosa per le tette.
– stessa cosa per il sedere in su e in fuori.

zoboli
– vorrei mi portassi delle lentiggini chiare, 6 di numero che in primavera vanno tanto.
– vorrei delle unghie tipo quelle con il gel ma senza gel, delle unghie da gel ma di vera cheratina, magari con quell’effetto french che però non so… fai tu.
– delle ciglia che crescono senza sosta, che non capisco perché sulle gambe sì e lì no, delle ciglia da tagliare per quanto sono lunghe e tante.
– vorrei quel nonsoche che piace tanto, quel misto di intelligenza, stupidità, fierezza, innocenza e sensualità e forza altrimenti delle belle giarrettiere e va bene così.
– santa mimosa insomma, te lo ripeto da sempre, vorrei che mi portassi me stessa ma vorrei che me stessa fosse la cosa più meravigliosa e arrapante del mondo grazie e ciao.

ps un caro saluto a babbo natale.

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