Verso la fine del ‘700 in Inghilterra avvenne la Prima Rivoluzione Industriale questo grazie all’introduzione nel settore tessile della macchina a vapore. Questa nuova tecnologia ebbe due grandi effetti: aumentò la capacità produttiva dei tessuti e in più essendo a vapore li stirava anche. Per farla funzionare serviva il carbone e per spalare il carbone servivano uomini. Nacque così la classe operaia.

prima-rivoluzione-industriale

Una seconda rivoluzione avvenne nel secolo successivo quando alle macchine a vapore collegarono la corrente elettrica. Per il settore industriale fu una scossa positiva. Fu una scossa anche per il movimento operaio che da quel momento pretese le scarpe antinfortunistica.

Nikola Tesla, un ingegnere serbocroato, immigrato in America prima che Trump chiudesse le frontiere, inventò la corrente alternata  che, pratica da distribuire, si diffuse in tutto il mondo.
Nelle case l’energia serviva principalmente ad alimentare un’altra grande invenzione di quei tempi: la lampadina.
Non tutti sanno che ad inventarla fu un italiano, Alessandro Cruto, che un giorno ebbe un’idea: in testa gli si accese una lampadina e la costruì.
Un filamento in carbonio con una fluorescenza di 500 ore, dieci volte  più luminosa di quella di Thomas Edison.

II rivoluzione industriale

Cruto, anch’egli figlio della classe operaia, a differenza di Edison non era ricco e non riuscì quindi a registrare  il brevetto per primo.
Sconfitto tornò ai suoi studi sulla trasformazione del carbonio in diamanti sintetici, che condusse senza successo fino a quando non venne scoperto dalla fidanzata.

La corrente elettrica migliorò notevolmente la qualità della vita della classe operaia, tranne a fine mese quando arrivava la bolletta e alla classe operaia venstaccavano il contatore.
La corrente si chiama alternata proprio perché un mese ce l’avevano e l’altro no.
Ed è  grazie alla classe operaia che sì comprese  la grande importanza del risparmio energetico.

Comments

comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notify me by email when my comment gets approved.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>