Il medioevo è considerato il periodo più buio nella storia dell’umanità. Infatti, nel medioevo il risparmio energetico non interessava a nessuno e con la scoperta del mulino ad acqua la forza umana serviva sempre meno.
I veri problemi a cui pensare  erano altri: il 31-12- 999 sarebbe finito il mondo e la gente non sapeva ancora cosa fare a capodanno.

Anche la situazione politica era un po’ complicata. A nord, col carroccio in tangenziale, comandava Carlo Magno, figlio di Pipino il Breve, padre di Pipino il Gobbo e cugino di Pipino di Capri, il Re del Twist. A sud gli agitati seguaci di Maometto che stufi della montagna volevano un po’ di mare. Insomma tutti avevano paura di tutti. In mezzo ci stava la Chiesa che sulla paura ci aveva impostato addirittura il marketing.

MEDIOEVO

Sempre per la paura, le persone stavano chiuse dentro casa. Erano diffidenti, non condividevano niente con nessuno e non aprivano volentieri a chiunque. Vivevano in grandi castelli circondati dai fossati con i coccodrilli e sigillati da un ponte levatoio pesantissimo.

Per scrupolo tenevano anche una scorta di olio bollente in cima alle mura. Era, in pratica, il sogno proibito di ogni imprenditore brianzolo.

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La vita quotidiana era una vera e propria tortura medioevale. Tutto il giorno nei campi e alla sera, chiusi in casa con la moglie. Erano servi della gleba in una stanza. Ogni tanto però succedeva qualcosa di straordinario. I servi della gleba, aprivano le finestre e si guardavano in diretta un bel film fantasy in 3D, con i draghi, i cavalieri e le streghe cattive che all’epoca venivano ancora bruciate senza effetti speciali. Era molto divertente e per qualche ora non pensavano più alla paura.

Tranne quella volte che il drago caricò troppo la recitazione e il castello prese fuoco.
Ed fu così che ai servi della gleba si deve la scoperta del riscaldamento centralizzato.

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