Il biglietto: no ai soliti ti amo, alle frasi fatte o scopiazzate, il biglietto deve essere creativo e se non sapete cosa scrivere perché le parole non possono spiegare chiedetevi se l’emoticon con i due cuoricini verdi che girano è invece esplicativo.
Che poi disegnare un cuoricino va bene basta che lo recapitiate in modo creativo, non so, incastratelo nella salvietta del bidè, attaccatelo al dentifricio , sotto il gorgonzola se è una che mangia, sotto lo yogurt magro se è una che di mangiare fa finta.
marta-zoboli-cuore
Volete regalarle dei fiori? sì ma liberateli dal mazzo spargeteli sul vostro corpo nudo… fiori, peli e rotolini…  cosa c’è di più  artistico?!? Di più contemporaneo ?!?!  Rischiate di finire come opera vivente al Guggenheim Museum.
Basta con le cenette al ristorante, scontato, banale, non basta pagare, preparate una cena a casa, ecologica, a lume di candela e cucinate  come gli chef famosi ossia vestiti da calciatori, tatuati… che la zucchina non la tagliano,  la sfilettano e poi quando vi starete per spogliare in preda alla passione ecco ricordatevi di sbrogliare calzini, maglietta e mutande  perché se si mettono in lavatrice così non si lavano bene.
Non serve fare grandi cose, ma serve fare un po’ di fatica mentale e cercare di capire come direbbe la mitica Fiorella Mannoia: quello che le donne non dicono.

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