La mia ispirazione creativa del giorno è lui, John Dunne, originario del Colorado (USA), si trasferisce a vivere a Londra una ventina di anni fa. Dopo anni trascorsi a percorrere tragitti nella labirintica metropolitana londinese guardando nel vuoto, John ha deciso di dire basta all’abbrutimento e alla solitudine tipici degli spostamenti nella TUBE.

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Così a settembre di quest’anno ha fatto stampare centinaia di spillette con la scritta Tube Chat che se indossate sono il segnale che siamo disposti a chiaccherare con gli sconosciuti compagni di viaggio metropolitani.

La reazione sulle prime non è stata buona, pochissime persone disposte ad indossare le spillette, una certa ritrosia (non certamente solo britannica) nel lanciarsi nell’incontro con lo sconosciuto. Tuttavia dopo qualche giorno se sono accorti quelli della BBC e poi la TV brasiliana e poi molti altri (oggi noi di Caterpillar) e l’iniziativa sta crescendo.

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Nessun obbligo alla chiacchera ovviamente, ma la possibilità di far sapere agli altri che siamo disponibili ad attaccar bottone in quei tragitti in cui a volte leggiamo, più spesso siamo intenti a cancellare le vecchie foto dalla gallery del cellulare e raramente abbiamo la voglia di sapere qualcosa di più della persona seduta vicino vicino a noi.

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