Augusto Coccia fa l’agricoltore e sta a Castelluccio di Norcia. Produce lenticchie, cicerchie, farro e ceci. Ha 140 mucche e 30 maiali. E’ uno di quelli che non sono voluti andar via. Anche se Castelluccio è distrutta e sono rimasti solo in dodici. Di notte fa un certo effetto: il paese in rovina, le macerie, il buio.
Di giorno invece, dice Coccia, ci sono “gruppi di turisti che salgono, nonostante le strade siano interrotte e vengono a farsi i selfie in mezzo alle macerie delle case”
Lui con qualcuno ci ha litigato.
Noi siamo con lui. #NoSelfieTerremoto

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