“O quest’uomo è morto o il mio orologio si è fermato”, così diceva Groucho Marx ma non avrebbe potuto dirlo se John Harwood non avesse inventato il primo orologio da polso, invenzione che gli fece guadagnare il 24 ottobre del 1957 la medaglia d’oro del British Horological Institute nella sala della Royal Society of Arts a Londra.

Si racconta che fu in trincea durante la prima guerra mondiale che Harwood pensò a lungo a come costruire un orologio automatico da polso. Scrisse nel suo diario “le invenzioni non arrivano dai sogni ma dal pensiero profondo e dalla concentrazione”.
Prima gli orologi venivano caricati a mano e invece questo nuovo modello utilizzava l’energia cinetica del braccio.

Non sono sicura di avere capito perfettamente come funziona un orologio da polso ma quel 24 ottobre John Harwood sarà stato molto soddisfatto della sua creazione.
Walter Benjamin parlava di tempo vuoto e omogeneo per rappresentare la nostra misura del tempo. Renderlo pieno e diverso è il nostro cruccio quotidiano.

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