Sabato 9 luglio alle 22.00 Foro Annonario di Senigallia tornano i Mau Mau dal vivo per presentare il loro settimo album.

MauMau_phMG_LMlowI Mau Mau tornano sulle scene con un nuovo album dal titolo 8000 Km.
8000 Km è un album molto “mau mau” ma anche molto contemporaneo, energico, dove testi e suoni si infilano nei meandri della storia del nostro Paese, splendido e alla deriva.
8000 chilometri rappresentano all’incirca la lunghezza del perimetro dell’Italia, isole comprese, e la band li percorre tutti cantando di briganti e di talenti, di popoli in cammino e utopie dannate, di uomini costretti a sbranarsi per poter sopravvivere.
Dal magma di suoni affiorano echi di tarantella ma anche citazioni di artisti vicini al sound consolidato della band, dai Clash a Ennio Morricone, dai Calexico ai Mumford & Sons.

Nel tempo Luca Morino e Fabio Barovero hanno portato la loro carovana musicale un po’ dovunque, dai più importanti palchi italiani fino ai più prestigiosi festival internazionali, suonando anche in paesi molto lontani come Iraq, Brasile, Giappone e altri ancora.
I Mau Mau sono: Luca Morino (voce e chitarra), Fabio Barovero (voce e fisarmonica), Tatè Nsongan (djembè e percussioni), Federico Marchesano (basso) e Mattia Barbieri (batteria).

Torino, 1990. Luca Morino (voce e chitarra), Fabio Barovero (voce e fisarmonica) e il camerunense Tatè Nsongan (djembè e percussioni), provenienti da diverse esperienze (in particolare quella dei Loschi Dezi), si uniscono nei Mau Mau, una parola che nel dialetto piemontese definisce straccioni, meridionali, vagabondi (Mau Mau negli anni ’50 era il nome di un gruppo di liberazione del Kenya).
Nel 1992 i Mau Mau pubblicano per la Vox Pop – Just for fun di Carlo Albertoli il loro primo lavoro discografico, un mini album intitolato Soma la macia (Siamo la macchia), cantato interamente in dialetto piemontese.

Il manifesto della band è quello di mescolare culture differenti a partire proprio dalla lingua che, per sua stessa natura, non è mai “pura” ma soggetta a continue e imprevedibili mutazioni “dal basso”.
Nel novembre dello stesso anno esce il primo album Sauta Rabel, inciso sempre per la Vox Pop e licenziato alla EMI, prodotto da Carlo U. Rossi e mixato al Real World Studio di Bath.
Nel 1993 compongono la colonna sonora del film Nero di Giancarlo Soldi e, dopo un primo tour europeo, Sauta Rabel viene premiato dal Club Tenco come migliore opera prima.
Nell’aprile del 1994 esce il secondo album Bass Paradis, missato ancora una volta negli studi Real World di Peter Gabriel.
Nel 1995 viene pubblicata la compilation Materiale Resistente (C.P.I./Polygram) che contiene la canzone Resistenza, marzo 1995 composta in Marocco e registrata a Casablanca con musicisti locali.
Nell’aprile del 1996 esce Viva Mamanera, terzo album prodotto da Carlo U. Rossi e registrato in parte a Los Angeles. Contiene due dei brani più famosi della band, La Ola e Corto Maltese.
Nell’ottobre dello stesso anno i Mau Mau realizzano il concerto/evento R@dio Trance per l’inaugurazione del primo Salone della Musica di Torino. La parte elettronica è realizzata assieme agli Ohmega Tribe di Bologna mentre per l’allestimento luci vengono coinvolti i Motus di Rimini.

MauMau_phMGlowNel marzo 1997 la band guida oltre 20 musicisti, la Banda Maulera, e scuote le strade del centro di Torino con una parata musicale. Parallelamente realizza una colonna sonora originale per il film inaugurale del Festival Internazionale del Cinema Sportivo di Torino, eseguita dal vivo al Teatro Regio di Torino. Nel novembre 1997 i Mau Mau vengono invitati al Festival Womad alle isole Canarie. Il Womad è la più importante manifestazione internazionale dedicata alla world music.
Nel 1998 esce, con la coproduzione di Cesare Malfatti dei La Crus, il nuovo lavoro intitolato Eldorado a cui segue un tour europeo, tra cui la partecipazione alla mitica Feiras das Mentiras, festival organizzato da Manu Chao a Santiago de Compostela.
Inizia l’allestimento del nuovo studio (Il Mulino MAUse House) e la composizione dell’album Safari Beach che esce nel maggio del 2000 e registra la partecipazione del Sargento Garcia.
Nel 2001 un doppio album live, Marasma General, celebra i 10 anni di attività  del gruppo e contiene due inediti, Il mondo dall’alto e Conga Milonga.
In seguito il gruppo si prende una pausa in cui vengono portati avanti progetti individuali.
I Mau Mau riprendono il lavoro in studio e nel marzo 2006 con il primo disco di inediti dopo sei anni: si intitola Dea, viene registrato in parte in Brasile e include una collaborazione con i Sud Sound System nel brano La casa brucia. Il tour successivo segna l’ingresso di due nuovi musicisti, Federico Marchesano e Mattia Barbieri.
Nel 2008 esce Riddim – A Sud, nuovo album di Teresa De Sio, al quale i Mau Mau contribuiscono con Lasciatemi in pace.
Nel 2011 si celebrano i 20 anni di attività con un tour e un nuovo singolo dal titolo Mare Nostrum.
Nel maggio 2016 esce 8000 Km, il settimo album in studio della band: la produzione artistica è di Luca, Fabio e Josh Sanfelici.
I Mau Mau sono invitati a suonare sul worldstage dello Sziget Festival di Budapest.

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