Il Possum del Leadbeater è una specie di topolotto volante australiano di un etto/un etto e mezzo che invece di salire e scendere dagli alberi plana da uno all’altro usando i lembi di carne che ha tra le zampe anteriori e posteriori. Tipo parapendio.
LBP-hand-threat-spec-web620Vive in condominio, fino a 10-12 coinquilini. C’è una coppia monogama, che peraltro lo fa solo una volta all’anno. Dopo la nascita il piccolo si trasferisce nel marsupio: le femmine ci stanno 10 mesi, i maschi 15 mesi. Il maschio è più tardo e non a caso quella dei Possum di Leadbeater è una società matriarcale: ogni gruppo è dominato da una sola femmina che si occupa anche di espellere gli stranieri.
I possum condividono i lavori di pulizia; poi dormono tutti insieme in un nido foderato di corteccia triturata in un albero cavo a una trentina di metri dal suolo. Una cosa così comunitaria che solo a pensarci la Zambotti si commuove.

La lunga e folta coda, i grossi occhi e le altrettanto enormi orecchione, insieme alla spessa e morbida pelliccia con una lunga striscia scura sul dorso commuovono allo sfinimento Ezio Mauro e tutti quelli che fanno le informazione con le gallery di gattini sui siti online dei giornali italiani.
LBP-news-healesville-web620Il Possum del Leadbeater è stato scoperto nel 1867. Ma poco, fino al 1909 se ne trovano solo 5. Poi basta. Con il Venerdì Nero degli incendi del gennaio 1939, che se si chiama così ci sarà un motivo, viene dichiarato estinto, desaparecido, kaputt. Che dispiacere.
Ma il 3 aprile 1961, 54 anni fa e 52 dopo l’ultima volta, un signore di nome Eric Wilkinson che si occupa di fossili per un museo ne trova due. Pare durante un’escursione con una ragazza che gli piace. Gioia, giubilo. Eric sposa la ragazza e stanno ancora insieme. Il Possum del Leadbeater all’inizio se la passa bene, adesso tutti lo adorano: nel 1980 sono 7.500. Poi calano a 2000. Poi nel febbraio 2009 c’è il Sabato Nero degli incendi, che se si chiama così c’è anche questa volta un motivo, e adesso sono solo in 1000. Di nuovo a rischio di estinzione. Che mondo sarebbe senza Possum del Leadbeater?

Comments

comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Notify me by email when my comment gets approved.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>