Oggi è un giorno importante per il mondo dell’informazione. Nello stesso giorno si festeggiano due compleanni: quello dell’ANSA, ovvero l’Agenzia Nazionale Stampa Associata, fondata il 15 gennaio del 1945 e quello di Wikipedia, apparsa sul web il 15 gennaio del 2001.

L’Ansa e Wikipedia sono un po’ i 2 antipodi dei modi di produrre sapere oggi.

Da una parte il giornalismo istituzionale, accreditato, che produce notizie e le diffonde dall’alto verso il basso dentro i confini della nazione a chi ha i privilegi professionali per accedervi. Dall’altra, invece, la comunità globale degli esseri umani connessi al web che produce un sapere dal basso accessibile a tutti gratuitamente e soggetto all’unico controllo di verità degli altri internauti.

Così oggi Wikipedia compie 15 anni, che nella vita di un essere umano non è molto, si diventa appena adolescenti a quest’età. Nella vita della tecnologia, invece, 15 anni sembrano un’eternità, un ciclo intero di vita. Eppure continua ad essere un’idea rivoluzionaria: dare accesso libero a tutta la conoscenza di cui disponiamo.

Wikipedia è la più grande enciclopedia con contenuto aperto della storia redatta attraverso il contributo dei volontari, chiunque può collaborare attraverso l’opzione modifica, esistono 285 versioni linguistiche con 60 milioni di utenti al giorno.
Nel presentarla a una Ted Conference, il suo fondatore, Jimmy Wales raccontò di un redattore anziano dell’Enciclopedia Britannica che negli anni Sessanta sosteneva che l’enciclopedia ideale deve saper osare e non essere prudente. In quanto a rischio, Wikipedia si espone al rischio di attendibilità, dato che il controllo è diffuso e non centralizzato. Per un periodo Margaret Tatcher compariva in Wikipedia come personaggio inventato e sempre in ambito inglese nella pagine di Tony Blair compariva l’aneddoto falso che l’ex premier britannico avesse avuto nella sua cameretta di bambino poster di Hitler. Una recente ricerca attesta la probabilità di un errore nelle voce di Wikipedia 1 su 70, ma un sistema di cronologie e controlli incrociati tutela l’utente.

DI Wikipedia mi piace soprattutto il principio su cui tutta la sfida si basa, ovvero che la conoscenza è l’unica merce che non si esaurisce se la si condivide, diversamente dagli oggetti materiali e a noi antropologi piace pensare che la verità sia un processo di mediazione collettiva a cui tutti possano partecipare.

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