Tanti auguri radio. Hai 91 anni, la mia nonna Clara a 91 anni guidava ancora, preparava contemporaneamente una crostata e uno strudel e inveiva contro i politici che non le piacevano quando comparivano in TV.  Era ben felice a 91 anni, come te.

Alla cena di Natale diceva tutto quello che le pareva perché a 91 ho ben il diritto di dire quello che mi va, come te.

Cara radio, se non ci fossi tu noi vagheremmo come delle anime senza un contenitore, fermeremmo persone sconosciute per strada per il bisogno di comunicare, se non ti avessero inventata la vita di tutti noi sarebbe più povera (per alcuni anche economicamente, ma non è questo il punto).

Radio, sei bella perché sei un po’ di tutti e perché anche se cambi forma la tua anima non cambia.

Adesso chiudi gli occhi, esprimi un desiderio e spegni le candeline.

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