Se oggi fosse il 25 settembre 2005, se fosse tarda notte e se fossimo a Ferrara, una bella città civile, e se io fossi Federico Aldrovandi, un ragazzo davvero come tanti – 18 anni, studente, figlio di un’impiegata del comune e di un vigile urbano –  e se stessi tornando a casa a piedi, lungo viale Ippodromo, vorrei non aver incontrato Alfa 3.
Alfa 3 è una pattuglia della polizia. Ferma Aldrovandi e succede qualcosa. Poi arriva Alfa 2, un’altra pattuglia. Quattro poliziotti e un ragazzo di 18 anni che muore di botte: 54 lesioni ed ecchimosi sul corpo. Se fossi genitore di Federico Aldrovandi vorrei almeno essere stato avvistato subito di questa tragedia e non cinque ore dopo. Poi vorrei che l’inchiesta della magistratura su una morte così palesemente assurda partisse subito, in automatico, e non vorrei – adesso sono la madre di Federico, Patrizia Moretti – dover mettere il mio dolore per iscritto su un blog per rimettere in moto la giustizia.

Poi non lo so cosa vorrei. Perché io sono Federico Aldrovandi, non può essere altrimenti perché lo siamo tutti. Siamo cittadini comuni che se una sera incontrano la polizia vogliono continuare a pensarla come quelli che ci tutelano. Non come una minaccia. E sono anche un genitore con un figlio di 18 anni che a volte mi torna tardi la sera. E sono un agente di polizia che si vergogna di quello che hanno fatto i colleghi e chi li ha coperti.

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2 thoughts on “Se io fossi Federico Aldrovandi. Di Massimo Cirri

  1. se io fossi serenella, come sono, ringrazierei Cirri per la sua sensibilità e per quanto ha scritto. ILY

  2. Io sono una mamma perennemente preoccupata. Io sono stata una figlia perennemente arrabbiata con mia mamma che perennemente si preoccupava. Ma ora sono solo una persona che non riesce a concepire quello che è accaduto , come tutti ho sempre pensato che le forze dell’ordine fossero Forze Dell’ordine non uomini spietati che usano il loro potere per ridurre al l’impotenza una persona che non può difendersi . Caro Federico mi manchi tanto con tutti i tuoi difetti e i tuoi pregi . Un grande abbraccio alla tua grande e forte mamma

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